La cambusa

Cucinare in barca a vela non è semplice a causa dei limiti imposti dall’ambiente: gli spazi sono ristretti, i fornelli e le pentole a disposizione sono piccoli, il frigorifero non va sovracaricato, ecc. ecc. Fondamentale è organizzare una buona cambusa con alimenti non deperibili, verdure e cibi freschi li potrete tranquillamente acquistare nelle varie tappe della navigazione ma non sempre riuscirete a trovare la vostra pasta preferita o la marca di tonno a cui non sapete rinunciare. Molto utile sarebbe stilare in anticipo un menù giornaliero per la durata dell’intera vacanza che tenga conto della deperibilità dei cibi e delle eventuali tappe gastronimiche che vorrete fare nei vari approdi. Le cucine delle barche a noleggio sono normalmente fornite di tutto ciò che serve per prepare i pasti ma ricordate che il mercato delle barche a noleggio è dominato dal pubblico “germanico” e quindi non dimenticatevi di portarvi da casa la caffettiera, una grattugia per il parmigiano, una pentola capiente se non potete rinunciare agli spaghetti ed una pentola a pressione con la quale potrete stupire l’equipaggio con la preparazione di arrosti o risotti. Invito tutti a pubblicare le vostre ricette preferite nel nostro forum

cambusa 300x186 La cambusa

 

Elan Impression 444

L’Elan ha aggiunto alla linea da crociera Impression il 444 che dovrebbe sostituire l’ormai ben noto 434 con la filosofia di base di migliorarne ulteriormente il comfort. L’imbarcazione presenta linee pulite, maggiore luminosità all’interno, ampio spazio in pozzetto, facilità di accesso al mare da poppa, interni ridisegnati e più moderni. Il progetto è di Rob Humphreys ed è disponibile nella versione a 2, 3 e 4 cabine. Per il noleggio è disponibile soprattutto in Croazia a Biograd, Sibenik, Kastela e Spalato.

Il check-in

Finalmente siamo in barca, magari dopo una estenuante coda in automobile per raggiungere la base d’imbarco, e non vediamo l’ora di sistemare i bagagli e salpare ma non trascuriamo la fase importantissima del check-in da cui può dipendere la riuscita dell’intera vacanza. Spesso gli addetti alla base hanno fretta perchè ci sono decine di altri equipaggi che aspettano e vi invitano a velocizzare la fase di controllo. Il mio consiglio è di procedere comunque ad una minuziosa verifica dell’imbarcazione, lista inventario alla mano controllate voce per voce che tutto sia presente a bordo e funzionante. Ricordatevi che l’armatore non accetterà alcun reclamo una volta che avete firmato il verbale di accettazione. Malfunzionamenti o guasti vanno segnalati durante il check-in se volete sperare in una qualche forma di rimborso. Meglio aspettare un’oretta all’imbarco per farsi sostituire un GPS non funzionante che impazzire per tutta la vacanza per fare un punto nave. Fatevi inoltre spiegare il funzionamento degli strumenti e/o di tutti gli apparati che non conoscete, potrebbe essere piuttosto imbarazzante non saper azionare un salpaancore al momento del bisogno. Un check-in ben fatto vi farà risparmiare un sacco di tempo e di arrabbiature, armatevi dunque di pazienza e cortesia nei confronti del personale frettoloso ed investite la prima ora di vacanza in un accurato controllo della barca che avete noleggiato.
lente Il check in

Oceanis 45

Tra le ultimissime novità della Beneteau vi segnaliamo l’Oceanis 45 progettato dallo studio Finot e disponibile nelle versioni a 2, 3 e 4 cabine. L’imbarcazione è caratterizzata da una ampia carena e da una ottima luminosità degli interni grazie ad oblò di grandi dimensioni. Due caratteristiche peculiari: lo specchio di poppa ampliabile che da accesso ad una larga e confortevole plancetta di prua ed il tavolo da carteggio multifunzione che può trasformarsi in tavolo da aperitivo o da lettura. L’Oceanis 45 è disponibile per il noleggio in tutti i principali paesi del Mediterraneo, per maggiori informazioni contattateci.

Dufour 445

Nasce dal progettato da Umberto Feltri, il nuovo 44′ della Dufour: il Dufour 445. La barca è molto spaziosa con un grande tavolo da carteggio, comodo calavele a prua e doccia separata e, soprattutto, risulta estremamente semplice da condurre senza mai abbandonare il pozzetto grazie ad alcuni accorgimenti come il chart plotter rotante per essere sempre visibile dal timoniere. E’ persino possibile regolare dal pozzetto il punto di scotta del fiocco. Tra le comodità da segnalare la plancetta di poppa elettrica. Al momento disponibile per il noleggio in Turchia, Dalmazia ed in Costa Azzurra.

L’imbarco

Il momento dell’imbarco è forse quello più delicato e decisivo per garantirvi una vacanza piacevole e rilassante. Prima di tutto cercate sempre di arrivare alla base con un certo anticipo, presentatevi all’ufficio indicato nella documentazione e chiedete a che punto sono le pratiche di preparazione dell’imbarcazione che avete noleggiato ed, eventualmente, se possibile anticipare il check in (se la barca è rientrata in orario e senza problemi probabilmente saranno disponibili ad accontentarvi). E’ probabile che arriviate già stressati da lunge code sull’autostrada o da voli massacranti ma cercate di essere cortesi e tolleranti, anche il personale alla base probabilmente ha già raggiunto il limite di sopportazione a causa dei mille problemi che ha dovuto affrontare con le barche che sono appena rientrate. Se la barca non è pronta evitate di stazionare in banchina agitandovi ed inveiendo, questo atteggiamento non farà altro che esacerbare gli animi, molto meglio andare a farsi un giretto turistico in paese o scegliere un buon ristorante dove trascorrere il tempo d’attesa. Alcune compagnie di charter iniziano ad offrire un’opzione “VIP Client” che permette, con un supplemento di qualche centinaio di euro, di garantirsi un canale preferenziale all’imbarco ed una serie di servizi accessori. Se interessati chiedete informazioni al momento della prenotazione.sukosan 300x224 Limbarco

Sun Odyssey 509

Frutto dello sforzo di innovazione che sta caratterizzando il cantiere Jeanneau, ecco l’ammiraglia della gamma Sun Odyssey progettata da Philippe Briand: il Sun Odyssey 509.
Con i sui 15 metri metri di lunghezza la barca offre grande comfort per tutto l’equipaggio, buone qualità di navigazione soprattutto in termini di stabilità e buone prestazioni grazie anche al piano velico molto allungato. Gli spazi sia interni che esterni sono impressionanti. Il 509 è dotato inoltre di doppia timoneria, gps integrato in pozzetto e di 360 Docking il sistema di ormeggio in banchina brevettato da Jeanneau che permette alla barca di ruotare interamente su se stessa. Nella versione a 5 cabine e 3 bagni la trovate già disponibile per il noleggio in  Grecia Ionica, Baleari, Sardegna ed a Sukosan in Croazia.

Dugi Otok – Isola Lunga

Per inaugurare questo blog vorrei parlarvi della mia isola del cuore: Dugi Otok in Croazia. E’ nota anche come Isola Lunga in quanto è lunga circa 50 km e larga mediamente 5 km. E’ un paradiso naturalistico ricchissimo di macchia mediterranea, uliveti e pini marittimi. La circumnavigazione dell’isola in barca a vela è il modo migliore per scoprirne i molti tesori. Nella parte più a nord dell’isola si trova il Marina di Veli Rat che merita sicuramente una sosta per poter visitare il caratteristico paesino di case di pietra, il famoso faro ed una puntatina gastronomica alla trattoria “Alla Lanterna”. Lasciato Veli Rat, navigando sulla costa esterna dell’isola vi imbatterete in un meraviglioso angolo caraibico: la spiaggia di Saharun. Ci si ormeggia in prossimità delle boe e dopo un fantastico bagno in quelle acque cristalline vi consiglio una passeggiata nella circostante pineta che, verso nord, vi condurrà alla penisola di Lopata con i suoi ciottoli levigati dal mare e dalla bora. Un’immersione nelle acque di Lopata potrà farvi farvi fare sorprendenti incontri (polpi giganti, stelle marine, dentici e quant’altro. Proseguendo verso sud, vi imbatterete nel Parco Naturale di Telascica che si sviluppa attorno ad una vasta baia navigabile delimitata da spettacolari rocce che sprofondano in mare aperto e caratterizzata da un lago salato, un bacino di acqua calda e molto salata della lunghezza di circa 2 km. Sulla costa interna dei Dugi Otok troviamo Sali, il capoluogo dell’isola, grazioso paesino rivolto verso l’arcipelago delle Kornati, Zaglav dove è possibile rifornirsi di carburante, Savar caratterizzato da un isoletta da cartolina collegata a terra da un ponte, Brbinj dove approdano i traghetti provenienti da Zara e dove non può mancare una tappa alla trattoria del “Sjor Bepo”, e Bozava il paese più “turistico” dell’isola con alcuni hotel e ristoranti.

Dove noleggiare una barca a vela per visitare Dugi Otok e la parte nord dello splendido arcipelago delle Kornati? In uno dei numerosissimi marina della Dalmazia settentrionale (Zara, Sukosan, Biograd, Murter). Se volete saperne di più visitate la nostra pagina di proposta.